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Il blog di performa.me
15 Lug 2020

LITIGARE FA BENE?

“L’amore non è bello se non è litigarello!”

Cosa c’è di vero dietro a questo detto popolare?

In che modo litigare fa bene alla coppia?

Ma soprattutto, tutto questo cosa c’entra con il MONDO AZIENDALE?

Sembra che il 48% delle donne indichi il litigio come una fonte di confronto importante, durante il quale ci si può liberare di cose non dette, ed esprimersi di tanto in tanto diventa la condizione imprescindibile per evitare che un rapporto sentimentale vada alla deriva.

La passionalità è di gran lunga la caratteristica maggiormente apprezzata nel temperamento dei rispettivi compagni.  

Una buona percentuale  di donne  si lascia conquistare  dalla risolutezza del sesso forte. 

Avere al proprio fianco un uomo che non sa reggere le dinamiche di relazione in maniera forte e risoluta, risulta essere un deterrente  per la continuazione di una relazione.

Minore quindi risulta essere la percentuale di donne che preferiscono l’uomo accodiscendente e a volte addirittura flemmatico.

Ma se queste possono essere le indicazioni secondo le quali un rapporto di coppia possa funzionare oppure no, cosa può centrare tutto questo nelle dinamiche RELAZIONALI AZIENDALI?

Innanzitutto, bisogna dire, che la nostra esistenza non è composta da compartimenti stagni nei quali si sviluppano le aree della nostra quotidianità.

I nostri rapporti sentimentali affettivi, la famiglia, il lavoro, le passioni e le amicizie sono mondi che si intrecciano sempre e molto spesso vengono inficiati gli uni dagli altri.

Ci troviamo ad avere atteggiamenti e comportamenti non idonei nell’ambito lavorativo, perché ci portiamo appresso gli umori di una vita, al di fuori di esso, che non sempre è come vorremmo.

Oppure la coppia viene contaminata dall’astiosità che ci portiamo appresso dalla nostra professione.

Frustrazioni, incomprensioni e la difficile gestione degli stati d’animo ci rendono la maggior parte del nostro tempo pesante e faticoso da vivere.

Cosa possiamo fare affinché i nostri litigi  irrisolti non disturbino il resto della nostra vita?

Eh si, perché è proprio qui la chiave di volta, ossia la GESTIONE dei conflitti, non l’evitamento, o almeno non in tutti i casi.

Si è compreso che il conflitto, sia esso di coppia, tra colleghi, tra amici, è sano se ci sono gli strumenti appropriati di comunicazione che ti permettono di condurlo in modo tale che entrambe le parti risultino rispettate.

Quindi diventano fondamentali le 3 regole base della COMUNICAZIONE ESSENZIALE:

FIDUCIA, CONGRUENZA E STRATEGIA.

Applicare una comunicazione di ascolto e rispetto dell’altro pur mettendo in campo il nostro pensiero, ci permette di poter uscire VINCENTI dal conflitto in due.

Voler avere RAGIONE, a tutti i costi, senza porsi aperti ed in ascolto verso l’altro è causa di fallimento nella maggior parte dei casi.

Fallimento inteso come non risoluzione della disputa, che viene mantenuta nel tempo con un massiccio dispendio di energia sia mentale che fisica.

Occorre certamente avere strumenti di dialogo strategico e di gestione del proprio temperamento.

Nei miei percorsi di Coaching personali e nei corsi in aula, gli strumenti di comunicazione con noi stessi e gli altri hanno un ruolo fondamentale.

E la tua comunicazione com’è?