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Il blog di performa.me
2 Set 2020

AD AGOSTO SI VA IN FERIE!!!

Non stiamo parlando di Covid-19, di distanziamenti o di pandemia… Ma bensì di un’abitudine radicata e prettamente italiana del dover assolutamente “fare le ferie” in agosto!!!

Visto e rivisto il video di Marchionne che lamentava, appena preso l’incarico in Fiat, il fatto che al suo arrivo in ufficio ad agosto non ci fosse nessuno al lavoro con l’azienda che perdeva qualche milione al giorno!

Quest’anno, nonostante qualcuno auspicasse il contrario, si è verificato e confermato questo fenomeno… Stavolta non in Fiat ma in tutte le attività italiane nonostante le gravi difficoltà che stanno affrontando post lock-down.

Abbiamo perso un’occasione di modificare questa usanza tutta italiana: scaglionare le ferie nei mesi che vanno da giugno a settembre permetterebbe alle aziende di mantenere costante la produttiva nel mese di agosto, inoltre 2 o 3 settimane di ferie portano ad un calo che va oltre quel periodo, infatti qualche giorno prima della “partenza” la produttività scende e la ripresa non è da meno in quanto si deve carburare e riprendere i ritmi.

Come Gestiscono le Ferie Altrove…

USA

In America le ferie sono considerate un lusso… solo il 15% dedica tempo a delle vere e proprie vacanze organizzate, preferiscono infatti utilizzare risorse finanziarie per lo studio dei figli; nel 2018 i giorni di ferie godute in un anno sono di 14 giorni. In America, dove il lavoro è molto più competitivo che nel resto del mondo, le ferie sono considerate un vero e proprio lusso!

GERMANIA

In Germania il trend è opposto a quello statunitense, si va da un minimo di 24 a un massimo di 30 giorni di ferie annuali. La differenza sostanziale vacanzieri tedeschi e quelli italiani è che, come possiamo vedere nelle località turistiche Italiane, essi si spostano da aprile a fine estate, mediamente fino al 3 ottobre (unica data di festa nazionale nel calendario lavorativo tedesco)

Viviamo nel Paese più bello del mondo, n. 1 per tantissimi aspetti, potremmo goderci tutto questo in modo sicuramente migliore se si pianificassero in modo migliore le pause e le ferie lavorative, a giovarne sarebbero sia le aziende, mantenendo alta la produttività per tutto l’anno, ma anche i lavoratori che eviterebbero code, e posti iperaffolati che non aiutano per nulla al riposo e allo smaltimento dello stress.

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